La mostra

Il Museo del Novecento presenta Chi ha paura del disegno?, la grande mostra dedicata alle opere su carta del ‘900 italiano della Collezione Ramo, straordinaria raccolta privata milanese iniziata alcuni anni fa dall’imprenditore Pino Rabolini.

Con più di cento opere, da Boccioni a Paolini, passando per Savinio, Fontana, Melotti, Rama, Castellani, Mauri, Agnetti, Mondino, Schifano, Pascali, Boetti, Salvo e molti altri, la collezione privata milanese si svela al pubblico per la prima volta.

Il titolo dellʼesposizione, volutamente provocatorio, ironizza sulla mancanza di una cultura del disegno, che viene presentato in mostra in modo molto innovativo: la forza del colore che emerge dalle carte è ripresa dalla vivace installazione. Mentre la video animazione firmata da Virgilio Villoresi che omaggia una selezione di opere contribuisce a dare al disegno l’importanza che merita nella storia artistica.

Curata da Irina Zucca Alessandrelli, lʼesposizione al Museo del Novecento di Milano è un’occasione unica per vedere disegni inediti e altri capolavori su carta di artisti conosciuti esclusivamente per la loro produzione su tela o per la scultura.

La scelta delle opere segue temi trasversali che caratterizzano la storia dell’arte italiana del secolo scorso, analizzati in diversi periodi storici: le diverse tipologie di astrattismi e figurazioni, i disegni degli scultori, l’uso della parola combinata con l’immagine e altre peculiarità di stile e contenuto.

Data la recente scomparsa del collezionista Pino Rabolini, questa prima grande presentazione della Collezione Ramo intende anche celebrare proprio chi, con sensibilità e lungimiranza, aveva creduto nella forza e nelle qualità uniche del disegno.